26 giugno 2020

È stato presentato ieri alla Triennale di Milano, e viene pubblicato oggi, Le Piazze [In]visibili, un’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, curato da Marco Delogu.

Le Piazze [In]visibili è un sito ed un eBook scaricabile gratuitamente, “ventuno piazze italiane, da nord a sud, raccontate dalle parole e dalle fotografie di quaranta autori. Una testimonianza diretta della bellezza di questo Paese attraverso le sue principali piazze, svuotate dai suoi abitanti durante i giorni dell’emergenza covid-19.”

Tra questi quaranta autori ho avuto la fortuna di partecipare anche io, con una fotografia di Piazza Santa Maria in Trastevere a Roma, accompagnato dalle parole di Jhumpa Lahiri, scrittrice che non ha bisogno di presentazioni.

Così come non hanno bisogno di presentazione gli altri autori di questo progetto:  tra i fotografi, oltre me, ci sono infatti Olivo Barbieri, Jacopo Benassi, Luca Campigotto, Michele Cera, Giovanni Cocco, Alessandro Dandini, Eva Frapiccini, Claudia Gori, Alice Grassi, Stefano Graziani, Raffaela Mariniello, Daniele Molajoli, Luca Nostri, Margherita Nuti, Francesca Pompei, Luca Spano, George Tatge e Paolo Ventura. Mentre tra gli scrittori, oltre Jhumpa, figurano: Edoardo Albinati, Carlo Carabba, Francesco Cataluccio, Liliana Cavani, Benedetta Cibrario, Marcello Fois, Giovanni Grasso, Helena Janeczek, Nicola Lagioia, Margherita Loy, Maurizio Maggiani, Valerio Magrelli, Salvatore Silvano Nigro, Clio Pizzingrilli, Elisabetta Rasy, Eduardo Savarese, Caterina Serra, Giorgio van Straten, Sandro Veronesi, Francesco Zanot 

Piazza Santa Maria in Trastevere, Roma, 14 maggio 2020
Piazza Santa Maria in Trastevere, Roma, 14 maggio 2020
Jhumpa Lahiri, Piazza Santa Maria in Trastevere, 29 maggio 2020

Il testo completo di Jhumpa, e gli altri contributi al progetto, lo puoi trovare qui: www.piazzeinvisibili.com

Venerdì 15 dalle ore 15 alle ore 19 sarà possibile visitare gratuitamente le mostre O Futuro Certo di Guy Tillim e Mend (Commissione Roma 2017) di Léonie Hampton, che ho provveduto a curare. Dalle 15 alle 16 sarò inoltre presente in sala per accompagnare i visitatori durante la mostra.

Guy Tillim O Futuro Certo A cura di | Curated by Marco Delogu In collaborazione con | In collaboration with Flavio Scollo Opening: 7 novembre 2017 ore 18 Apertura al pubblico: 8 novembre – 31 dicembre 2017   Testo di | Text by Guy Tillim Perché questa mostra? La verità è che non lo so. Potrei provare a spiegare le mie motivazioni, il contesto delle immagini, ma equivarrebbe a costruire un muro per descrivere un campo di significati. Quello che trovo interessante nelle immagini sfida un codice letterario: il suo vocabolario si trova altrove. Forse è musicale. Bisogna guardarle, ascoltarle, ed è in ciò che risiede il paradosso.

Leonie Hampton Mend XV Commissione Roma

A cura di | Curated by Marco Delogu In collaborazione con | In collaboration with Flavio Scollo Opening: 7 Novembre 2017 Apertura pubblico: 8 novembre –  31 dicembre 2017   Testo di | Text by Martin Hampton Con la nostra famiglia al completo – inclusi i nostri due figli, Mia e Carter –, Léonie è venuta a Roma per lavorare sulla sua Commissione. Si è avventurata nella città guidata dagli Stalkers, un gruppo artistico noto per la sua enciclopedica conoscenza dei luoghi meno pubblicizzati di Roma – i progetti edilizi iniziati e poi abbandonati, le ampie spianate ritornate alle sterpaglie e agli animali, i villaggi temporanei che sorgono sulle rive del Tevere, popolati da migranti intrappolati in un limbo legale. In alcune di queste esplorazioni abbiamo accompagnato Léonie, visitando alcune di queste strane archeologie contemporanee, l’incompiuta Vela di Calatrava a Tor Vergata, od il lago Ex SNIA, in quelle che sono state forse delle insolite gite di famiglia. 

25 luglio 2017

I started scanning a few old 120’s rolls that have been sitting in my drawer for a couple of years. Among them I found few shots I did in a skate park under a Bridge. I should go back and do few more, i enjoyed the vibes, although what I really would love would be to skate, but in your 30’s if you can’t properly close an ollie, it’s better just to stand back and look. p.s. The scans are awfully low quality, i didn’t even bothered in cleaning the dust since the quality of the scan was so low

I’m once again happily and proudly curating Simon Roberts’ New Vedute – Alternative Postcards from Rome. On Tuesday 16 May, in collaboration with Photo London, the Italian Cultural Institute of London presents three photo exhibition, among those Simon’s work.  

Io e Daniele saremo a Milano (più precisamente al padiglione 2 lettera A del complesso fieristico di Rho) durante Tempo di Libri per un incontro dal titolo “Se la terra trema”, durante il quale verrà proiettato il lavoro sui beni culturali in Valnerina colpiti dai terremoti di Agosto e Ottobre 2016. All’incontro ci sarà anche Silvia Ballestra, autrice di “Vicini alla terra. Storie di animali e di uomini che non dimenticano quando tutto trema”.

The Destruction – Reconstruction exhibition, which opened last fall at MACRO Museum in Rome and then has been already on display in London  at the Italian Cultural Institute , is now hosted by EPICEntre@UCL, the international centre of excellence for earthquake engineering research. The theme of reconstruction and recovery after a destructive earthquake is one of the central educational objectives of the International Master Programme in Earthquake Engineering and Disaster Management run by EPICentre. It is also central to the cross-disciplinary UCL Grand Challenges, focusing on research on Sustainable Cities and Human Wellbeing. Opening on Friday 21 April 2017, 6pm, at UCL North Cloisters: Haldane Room (Keep Reading)

Yes, the guy in the middle is Mr. Josef Koudelka himself, having dinner in front of our photos at the IIC of London

   

  Giovedì 26 alle 19 io e Daniele saremo a Londra presso l’Istituto Italiano di Cultura per l’inaugurazione della mostra sui beni culturali danneggiati dai terremoti nel Centro Italia, un progetto realizzato a più riprese ad Ottobre e Novembre 2016 per FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma con il contributo di Poste Italiane e il Circolo ed incentrato principalmente nei comuni della Valnerina, tra i comuni di Norcia, Castelluccio e Campi. La mostra resterà all’Istituto fino al 17 Gennaio 2017.